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F.A.Q

Cosa è il portale delle vendite pubbliche?

Il PVP è stato istituito dall ‘ art 13, lettera b, n° 1, del Decreto-Legge 27 giugno 2015, n.83 convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 132, che ha sostituito il primo comma dell’art. 490, stabilendo che:

«Quando la legge dispone che di un atto esecutivo sia data pubblica notizia, un avviso contenente tutti i dati, che possono interessare il pubblico, deve essere inserito sul portale del Ministero della giustizia in un'area pubblica denominata "portale delle vendite pubbliche".»

Sul PVP vengono pubblicati gli avvisi di vendita dei beni provenienti dalle procedure esecutive e concorsuali nonché le ulteriori procedure per le quali è prevista la pubblicazione per legge.

Tramite il PVP gli utenti interessati a presentare offerta hanno altresì diritto di visionare gli immobili entro 15 giorni dalla richiesta formulata, solo mediante IL PVP, ex art 560 c.p.c. come modificato dal DL n 59/2016. In tale contesto la richiesta di visita/visione del bene andrà inoltrata esclusivamente tramite il PVP.

Il portale è attivo dal 17 luglio 2017 ed a partire da tale data su disposizione dell'autorità giudiziaria è possibile procedere alla pubblicazione ed alla consultazione.

Il portale delle vendite pubbliche è accessibile dai seguenti indirizzi:

https://pvp.giustizia.it

https://venditepubbliche.giustizia.it

https://portalevenditepubbliche.giustizia.it


Quando diventerà obbligatoria la pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche?

Le norme relative agli obblighi di pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche e quelle ad esse connesse si applicano non prima che siano decorsi trenta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle specifiche tecniche previste dall'articolo 161-quater delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile come previsto dall’ art. 23, comma 2, del D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 132,

Inoltre, come previsto dal comma 3-bis dell’art.4 del D.L. 3 maggio 2016, n. 59 convertito con modificazioni dalla L. 30 giugno 2016, n. 119, con decreto del Ministro della giustizia è accertata la piena funzionalità del portale delle vendite pubbliche previsto dall'articolo 161-quater delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e che il portale è operativo a decorrere dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.

Il medesimo decreto stabilisce, altresì, che la richiesta di visita degli immobili di cui all’art. 560, quinto comma, quarto periodo, del codice di procedura civile è formulata esclusivamente mediante il portale delle vendite pubbliche a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di cui al comma 3-bis e che la disposizione di cui all’art. 569, quarto comma, del codice di procedura civile relativa alle vendite telematiche si applica alle vendite forzate di beni immobili disposte dal giudice dell'esecuzione o dal professionista delegato dopo il novantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di cui al comma 3-bis.

La pubblicazione dei provvedimenti è prevista entro il 30 settembre 2017, per cui presumibilmente la pubblicazione diverrà obbligatoria entro il 30 ottobre 2017, mentre la obbligatorietà della richiesta di visita degli immobili e gli esperimenti di vendita con modalità telematiche a decorrere dal 30.12.2017. L’eventuale slittamento di pubblicazione dei provvedimenti rimanderà a data successiva i termini di obbligatorietà sopra indicati.


Per quali procedure è prevista la pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche?

La pubblicazione obbligatoria sul PVP riguarda:

la vendita di beni mobili registrati con valore superiore ad € 25.000,00 e le vendita di beni immobili provenienti procedure esecutive individuali ex art 13 comma 1 lett b) n 1 del DL 27. Giugno 2015 n. 83;

 

concordato preventivo con cessione dei beni previsto dall’ art 182 RD 16.03.1942 n. 267, ex art 2 comma 2 lett b D.L 27 Giugno 2015 n 83;


liquidazione in ambito fallimentare ovvero nelle ipotesi di vendita disposta ex art 107 LF, ex art 11 DL 27 Giugno 2015 n. 83;


la vendita di beni provenienti da pegni non possessori ex art 1 comma 7 lett a) D.L 3.05.2016 n. 59.


Per quanto riguarda la pubblicazione dei beni di cui alla lettera “A” è espressamente previsto dall’ art 631 bis c.p.c., che qualora la pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche non sia effettuata nel termine stabilito dal giudice per causa imputabile al creditore pignorante o al creditore intervenuto munito di titolo esecutivo, il giudice dichiarerà con ordinanza l'estinzione del processo esecutivo.


Chi può pubblicare gli avvisi di vendita sul portale delle vendite pubbliche?

La pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche è effettuata a cura del professionista delegato o del commissionario o, in mancanza, del creditore pignorante o del creditore intervenuto munito di titolo esecutivo ed in conformità alle specifiche tecniche, meglio definito “soggetto legittimato”.

L’accesso all’area riservata avviene attraverso dispositivo di firma digitale o CNS (Carta nazionale dei servizi). In taluni casi in fase di accesso si rende necessario installare i certificati del proprio dispositivo sul PC e valutare la compatibilità del browser utilizzato. In atto il browser maggiormente compatibile sembrerebbe essere google chrome.

Il PVP riconosce il soggetto legittimato alla pubblicazione tramite un sistema di collegamento ai registri elettronici di cancelleria SIECIC e SICID.

Il manuale relativo all’inserimento dell’avviso di vendita è reperibile al seguente link:

https://pst.giustizia.it/PST/resources/cms/documents/Manuale_utente_Back_Office_Inserimento_Avvisi_di_Vendita.pdf


Quali sono i dati che devono essere pubblicati?


Sintesi delle fasi di inserimento sul portale:

inserire i dati identificativi della procedura e dei suoi organi;

riportare i dati identificativi del bene/lotto in vendita (descrizione, dati catastali, ecc.);

inserire l’avviso di vendita;

allegare i documenti rilevanti (ordinanza di vendita, avviso di vendita, perizia, foto etc.) N.B. è obbligatorio pubblicare almeno un documento (ordinanza o avviso di vendita);

pagare il contributo di pubblicazione;

selezionare il sito della pubblicità locale e il gestore della vendita;

successivamente inserire l’esito della gara e gli eventuali eventi significativi (ad es. revoca, sospensione etc.).


Qual è l’importo del contributo di pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche?

Per la pubblicazione è dovuto un contributo dell’importo di 100 euro a carico del creditore procedente. Il contributo è previsto ai sensi dell’art. 18 bis (inserito dall’art. 15, comma 1, D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015, n. 132) del DPR 30 maggio 2002, n.115 (Testo unico in materia di spese di giustizia). N.B.: Quando la vendita è disposta in più lotti, il contributo per la pubblicazione è dovuto per ogni lotto.

Quando vi è l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, il contributo per la pubblicazione è prenotato a debito.

Il contributo non è dovuto per la pubblicazione relativa a beni diversi da beni immobili e mobili registrati di valore inferiore a 25.000 euro.

Come si paga il contributo di pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche?

Le istruzioni per il pagamento del contributo sono reperibili al seguente link:

http://pst.giustizia.it/PST/resources/cms/documents/pagamento_importo_fisso_PVP.pdf

 

Esiste un assistenza per la pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche?

 

In atto non è offerto dal Ministero di Giustizia un servizio di Help Desk, bensì come sopra riportato sono disponibili dei manuali sul sito pst.giustizia.it e delle FAQ ed una guida sul PVP.

Al fine di fornire un concreto supporto ai soggetti legittimati alla pubblicazione, il Gruppo Edicom ha attivato dei servizi di supporto per il caricamento sul portale delle vendite pubbliche, tramite Contact Center dedicato.

Il servizio sarà reso attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle 14:30 alle ore 17:00 e raggiungibile tramite i seguenti mezzi di contatto:

call center al numero 041.5369911;

e-mail: assistenza.pvp@edicomsrl.it ;

tramite l’apposito form di contatto presente sul portale asteannunci.it;

tramite contatto chat online disponibile sui siti del network Edicom.

E’ previsto, inoltre, il servizio di assistenza in loco tramite il personale qualificato disponibile presso i presidi territoriali del Gruppo Edicom.

Sono previsti dei corsi formativi?

Edicom si rende disponibile in collaborazione con gli ordini professionali locali a supportare e sponsorizzare incontri formativi ed iniziative utili ad una corretta informazione dei professionisti convolti a vario titolo nell’attività di caricamento degli avvisi di vendita sul portale delle vendite pubbliche e sulle vendite telematiche descritte successivamente.


Quali sono le altre forme di pubblicità degli avvisi di vendita?

Oltre alla pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche continua ad essere obbligatoria la pubblicazione sui siti internet specializzati destinati all’inserimento degli avvisi di vendita di cui al D.M. 31/10/2006 come previsto dal comma 2 dell’art 490 c.p.c.:

In caso di espropriazione di beni mobili registrati, per un valore superiore a 25.000 euro, e di beni immobili, lo stesso avviso, unitamente a copia dell'ordinanza del giudice e della relazione di stima redatta ai sensi dell'articolo 173-bis delle disposizioni di attuazione del presente codice, è altresì inserito in appositi siti internet almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto.”

Il portale delle vendite pubbliche trasmette automaticamente i dati della pubblicazione ai siti internet di cui al 2 comma indicati in ordinanza dal Giudice, ma non provvede alla trasmissione degli allegati da pubblicare obbligatoriamente (Avviso/ordinanza di vendita, relazione di stima) che andranno trasmessi direttamente dal soggetto legittimato alla pubblicazione al gestore/ del/i sito/i web disposti in ordinanza.

Il Gruppo Edicom dispone dei seguenti siti internet specializzati destinati all’inserimento degli avvisi di vendita autorizzati dal Ministero di Giustizia: www.asteannunci.itwww.asteavvisi.itwww.canaleaste.itwww.rivistaastegiudiziarie.it


Ulteriori forme di pubblicità, previste dal comma 3 dell’art. 490 c.p.c., possono essere disposte dal Giudice o su richiesta del creditore procedente o creditori intervenuti muniti di titolo:

“Anche su istanza del creditore procedente o dei creditori intervenuti muniti di titolo esecutivo il giudice può disporre inoltre che l’avviso sia inserito almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte una o più volte sui quotidiani di informazione locali aventi maggiore diffusione nella zona interessata o, quando opportuno, sui quotidiani di informazione nazionali o che sia divulgato con le forme della pubblicità commerciale. Sono equiparati ai quotidiani, i giornali di informazione locale, multisettimanali o settimanali editi da soggetti iscritti al Registro operatori della comunicazione (ROC) e aventi caratteristiche editoriali analoghe a quelle dei quotidiani che garantiscono la maggior diffusione nella zona interessata. Nell’avviso è omessa l’indicazione del debitore.”

Per tale ragione il professionista incaricato, con le consuete modalità, dovrà provvedere ad inviare la richiesta di pubblicazione al Gruppo Edicom relativa agli adempimenti pubblicitari disposti in ordinanza di competenza della stessa. (Es. siti web, gestione della pubblicità su carta stampata, pubblicità complementare e commerciale).

SEMPLIFICAZIONE DELLO SVOLGIMENTO DEGLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DA PARTE DEL SOGGETTO LEGGITTIMATO ALLA PUBBLICAZIONE (PROFESSIONISTA DELEGATO, CURATORE, LIQUIDATORE GIUDIZIALE, ECC.)

Alla luce di quanto precedentemente esposto il Gruppo Edicom, nell’ambito dei Tribunali con i quali collabora sistematicamente, propone al fine di semplificare le operazioni di esecuzione degli adempimenti pubblicitari i seguenti step:

Il soggetto legittimato alla pubblicazione invia ad Edicom la richiesta di pubblicazione corredata dai dati di fatturazione e degli allegati (avviso di vendita e relazione di stima, foto e planimetrie dei lotti in vendita).


Le modalità di invio sono le seguenti:

 

mediante la procedura di invio telematico presente sul portale www.asteannunci.it

a mezzo indirizzo e-mail specifico (sono già attivi gli indirizzi mail locali dedicati al singolo Tribunale);

a mezzo consegna brevi manu al personale disponibile presso i presidi territoriali.


Lo staff Edicom provvede a coadiuvare i richiedenti nella predisposizione della documentazione, anche ai fini del rispetto della normativa in materia di privacy e riservatezza a tutela degli esecutati N.B.: il richiedente è comunque tenuto a controllare la documentazione al fine di verificare l’assenza di dati sensibili. Inoltre è previsto che il soggetto legittimato alla pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche possa caricare il lotti tramite file XML. Tali file verranno generati da Edicom ed inviati al richiedente a mezzo mail al fine di semplificare la procedura di caricamento dell’avviso di vendita sul portale delle vendite pubbliche.

 

Lo staff Edicom procede alla lavorazione della richiesta di pubblicazione svolgendo gli adempimenti pubblicitari previsti in ordinanza relativi ai commi 2 e 3 dell’art. 490 c.p.c.


Vengono trasmessi al richiedente i giustificativi di avvenuta pubblicazione sui mezzi pubblicitari disposti in ordinanza, ad esclusione della ricevuta di pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche.


Come indicato precedentemente lo staff del Gruppo Edicom rimarrà a disposizione dei soggetti legittimati alla pubblicazione al fine di fornire tutta l’assistenza necessaria ad un corretta e puntuale esecuzione di tutti gli adempimenti pubblicitari previsti in ordinanza.





Cosa sono le vendite telematiche?

L’art 569 c.p.c., 3° comma, prevede che il Giudice, dopo avere disposto con ordinanza la vendita forzata dell’ immobile, “stabilisce, salvo che sia pregiudizievole per gli interessi dei creditori o per il sollecito svolgimento della procedura, che il versamento della cauzione, la presentazione delle offerte, lo svolgimento della gara tra gli offerenti e, nei casi previsti, l'incanto, nonché il pagamento del prezzo, siano effettuati con modalità telematiche, nel rispetto della normativa regolamentare di cui all'articolo 161-ter delle disposizioni per l'attuazione del presente codice.”


Il Decreto Ministeriale n. 32 del 26 febbraio 2015 (Regolamento recante le regole tecniche e operative per lo svolgimento della vendita dei beni mobili e immobili con modalità telematiche) definisce invece le modalità di svolgimento della gara telematica.

Per vendita telematica dunque si intende la modalità di svolgimento di una gara tra più offerenti tramite l’utilizzo di una specifica piattaforma informatica, messa a disposizione dal gestore, che consente la gestione e la partecipazione alla vendita tramite le modalità e le specifiche previste dal d.m. 32/2015.

Quanto diventeranno obbligatorie le vendite telematiche?

La decorrenza della obbligatorietà di esperimento vendita con modalità telematiche è presumibilmente prevista dal 30.12.2017.

Chi è il gestore delle vendite telematiche?

Il gestore della vendita telematica è un soggetto costituito in forma di persona giuridica che deve essere iscritto in un apposito registro istituito dal Ministero di Giustizia, che viene autorizzato dal Giudice a gestire la vendita telematica.

Le società del Gruppo Edicom, Edicom Finance Srl ed Edicom Servizi Srl sono iscritte nel registro dei gestori delle vendite telematiche con PDG n. 2 del 04/08/2017 e PDG n. 3 del 04/08/2017, per tutti i distretti di Corte di Appello.

Ai fini dell’iscrizione le società hanno provveduto svolgere i seguenti adempimenti obbligatori:

Attivazione di una polizza di 3 milioni di euro per le conseguenze patrimoniali comunque derivanti dallo svolgimento del servizio di gestione della vendita telematica, necessaria per operare su tutti i distretti di Corte di Appello;

Adozione di un manuale operativo dei servizi;

Adozione di un piano di sicurezza in cui sono descritte tutte le misure e gli accorgimenti adottati dal gestore per garantire la protezione dei dati anche personali trattati tramite il portale e la sicurezza delle operazioni, la loro integrità, e la disponibilità dei servizi; il piano comprende le misure per il salvataggio periodico dei dati e il loro ripristino in caso di danneggiamento o perdita dei dati e dei sistemi (disaster recovery);

Conformità del portale ai requisiti tecnici di cui agli articoli 10 e 11 della legge 9 gennaio 2004, n. 4 e al decreto 8 luglio 2005 del Ministro per l'innovazione e la tecnologia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8 agosto 2005, n. 183, nonche' al decreto del Presidente della Repubblica 1° marzo 2005, n. 75.



In particolare le società dispongono delle seguenti piattaforme di gestione:

Edicom Servizi Srl: piattaforma gestionale DoAuction che dispone di due interfacce web (siti vetrina) agli indirizzi www.doauction.it (versione italiana) www.doauction.com (versione inglese) nelle quali vengono pubblicate le vendite telematiche sia dei beni mobili che immobili e www.astemobili.it dedicato esclusivamente alla vendita telematica dei beni mobili.

 

Edicom Finance Srl: piattaforma gestionale GaraVirtuale che dispone di una interfaccia web (sito vetrina) all’indirizzo www.garavirtuale.it nelle quali vengono pubblicate le vendite telematiche sia dei beni mobili che immobili.

 

Le piattaforme integrano le seguenti funzionalità:

 

siti vetrina per la consultazione dei beni in vendita;

gestione delle tipologie di gara previste dal d.m. 26/02/2015 n.32: sincrona, sincrona mista, asincrona, vendita mobiliare senza incanto ed a mezzo commissionario;

consolle di gara per il “referente della procedura” e Giudice;

consolle di gara lato “offerente”;

area dedicata ai soggetti interessati ad assistere alle operazioni di vendita telematica previa registrazione sul portale;

registro informatico degli incarichi di vendita telematica.


Quali sono le tipologie di vendita telematica?

Le piattaforme gestionali messe a disposizione dal Gruppo Edicom sono state concepite al fine di potere gestire tutte le tipologie di vendita telematica previste dal d.m. 32/2015 ed ulteriori tipologie di vendita con modalità telematica che non rientrano nell’abito di applicazione del decreto (Es. raccolta di offerte o manifestazioni di interesse, procedura competitiva telematica, locazione competitiva, nell’ambito delle procedure concorsuali).

 

Vendita sincrona: modalità di svolgimento dell'incanto o della gara nella vendita immobiliare senza incanto in cui i rilanci vengono formulati esclusivamente in via telematica nella medesima unità di tempo e con la simultanea connessione del giudice o del referente della procedura (professionista delegato) e di tutti gli offerenti. La partecipazione a questa tipologia di gara prevede che l'offerta e la domanda di partecipazione all'incanto possono essere presentate esclusivamente con modalità telematiche a norma degli articoli 12 e 13 del d.m. 32/2015.

 

Vendita sincrona mista: modalità di svolgimento dell'incanto o della gara nella vendita immobiliare senza incanto in cui i rilanci possono essere formulati, nella medesima unità di tempo, sia in via telematica sia comparendo innanzi al giudice o al referente della procedura (professionista delegato. La partecipazione a questa tipologia di gara prevede che l'offerta di acquisto e la domanda di partecipazione all'incanto possano essere presentate per via telematica a norma degli articoli 12 e 13 del d.m. 32/2015 o in modalità tradizionale mediante deposito presso lo studio del professionista delegato o in cancelleria. In tale contesto coloro che hanno formulato l'offerta o la domanda con modalità telematiche partecipano alle operazioni di vendita con le medesime modalità, mentre coloro che hanno formulato l'offerta o la domanda con modalità tradizionale partecipano comparendo innanzi al giudice o al referente della procedura.

 

Vendita asincrona: modalità di svolgimento della gara nella vendita immobiliare senza incanto in cui i rilanci vengono formulati, esclusivamente in via telematica, in un lasso temporale predeterminato e senza la simultanea connessione del giudice o del referente della procedura (professionista delegato). La partecipazione a questa tipologia di gara prevede che l'offerta e la domanda di partecipazione all'incanto possono essere presentate esclusivamente con modalità telematiche a norma degli articoli 12 e 13 del d.m. 32/2015.

 

 

Vendite mobiliari senza incanto ed a mezzo commissionario: vendita con modalità asincrona dei beni mobili. Per la partecipazione a questa tipologia di vendita gli utenti interessati alla partecipazione devono registrarsi sul portale del gestore della vendita telematica compilando l’apposito modulo digitale di registrazione, inserendo i dati identificativi ed i recapiti richiesti dal d.m. 32/2015. Una volta conclusa la procedura di registrazione ed attivato l’account viene assegnato all’utente uno pseudonimo utile e garantire l’anonimato.


Come si presenta un offerta per partecipare ad una vendita telematica?

L’offerta per la partecipazione alle vendite telematiche di cui al D.M. 32/2015, sono presentate esclusivamente tramite un modulo web che verrà reso disponibile sul portale delle vendite pubbliche, reso accessibile anche dal link presente nella scheda relativa ai beni in vendita sul portale del gestore della vendita telematica.

Al fine di potere presentare l’offerta per via telematica, l’offerente dispone di due opzioni di seguito riportate:

disporre di una “casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica” (si tratta di particolare casella PEC identificativa utile al solo fine della partecipazione alla vendita telematica rilasciata da un gestore identificato dal Ministero di Giustizia prevista dall’art.13, comma 4 del D.M. 26 febbraio 2015, n.32 );

 

disporre di una casella di posta elettronica certificata “tradizionale” ed il dispositivo di firma digitale con il quale firmare l’offerta.


Il manuale per la presentazione delle offerte telematiche rilasciato dal Ministero di Giustizia è reperibile al seguente link:

https://pst.giustizia.it/PST/resources/cms/documents/Manuale_utente_presentazione_Offerta_telematica_PVP.pdf


E’ prevista un assistenza per la gestione e la partecipazione alle vendite telematiche?

Le società del Gruppo Edicom, Edicom Finance Srl ed Edicom Servizi Srl, nella loro qualità di gestori della vendita telematica mettono a disposizione i seguenti servizi di assistenza:

Supporto ai cittadini per la partecipazione alle vendite telematiche:

1

Supporto telefonico informativo mediante Contact Center dedicato

2

Supporto alla registrazione ed ulteriori attività sui portali per le vendite telematiche www.astemobili.it www.doauction.com e www.garavirtuale.it

3

Supporto all’utenza per la compilazione dell’offerta telematica su Portale delle Vendite Pubbliche e per la verifica dei requisiti hardware necessari alla partecipazione per via telematica

4

Fornitura delle casella di posta elettronica certificata e del dispositivo di firma digitale


Supporto ai professionisti per le vendite telematiche:

1

Supporto ai professionisti delegati per l’utilizzo della consolle di gara nell’ambito della messa in atto delle vendite telematiche perviste dal DM 26/02/2015 n.32 e nelle fasi di gara

2

Supporto per la predisposizione dell’avviso di vendita telematica secondo le modalità stabilite in ordinanza dal Giudice

3

Supporto all’allestimento della sala aste per la vendita sincrona mista prevista dal DM 26/02/2015 n.32, fornitura del kit di apparecchiature hardware e del software necessario

4

Personalizzazione dei verbali di vendita telematica elaborati automaticamente dalle piattaforme gestionali del Gruppo Edicom

5

Consulenza per l’attivazione di linee dati munite della banda e la stabilità necessaria al fine di potere esperire le vendite telematiche previste dal DM 26/02/2015 n.32


CONTATTI PER INFORMAZIONI ED ASSISTENZA

Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle 14:30 alle ore 17:00 mediante i seguenti mezzi di contatto:

sede di Venezia-Mestre: tel. 041.5369911 fax 041.5361923

sede di Palermo: tel. 091.7308290 fax 091.6261372

e-mail: venditetelematiche@edicomsrl.it

chat online disponibile sui portali: www.astemobili.itwww.doauction.comwww.garavirtuale.it